L’organizzazione e’ stata incredibilmente buona, anzi, a paragonarla alla media dei concerti italiani, e’ stata ottima, parecchi stand, parecchi punti ristoro, impianto audio adeguato e suoni sempre buoni, orari delle esibizioni delle band sempre in perfetto orario (credo non mi sia mai capitato qualcosa del genere in Italia).
I Flogging Molly rimangono un mistero, sono una band che ha un ottimo riscontro di pubblico, e ieri e’ stata solo l’ennesima riconferma, e anche quando suonano in indegne posizioni nei festival hanno sempre un seguito di fan che si muove per vederli, eppure non sono praticamente mai riusciti ad avere un concerto tutto per loro. Francamente, boh? Spero di avere l’occasione di vederli per piu’ di una quarantina di minuti perche’ dal vivo sono favolosi.
Piazzare i Band of Horses fra i sopraccitati Flogging Molly e gli Hives e’ stato sicuramente poco lungimirante, poi per carita’, i fan del gruppo sicuramente avranno apprezzato la bolsissima e noiosa esibizione, parer mio avessero messo uno stereo con dentro un cd del gruppo sarebbe stato piu’ emozionante. Ci si puo’ permettere un’esibizione statica e con zero empatia verso il pubblico in un festival dall’animo cosi’ fottutamente rock’n’roll? A quanto pare si’, pero’ insomma, meh.
Fortuna che gli Hives hanno svegliato il pubblico, che ad addormentarsi sotto quel sole si rischia un insolazione! Band che francamente non conosco, a parte qualche singolone azzeccatissimo beccato qua e la’, ma se una band di cui riconosco due pezzi in scaletta riesce a divertirmi ha vinto a prescindere, ma avevo anche pochi dubbi a riguardo. Un impegno concreto per il futuro: approfondire il discorso Hives.
Durante i Social Distortion (fenomenali, che ve lo dico a fare?) a fianco a me c’era la nemesi del rock’n’roll e della festa, un tizio imbalsamato che leggeva una (noiosissima, ci scommetto, e) lunghissima intervista ai Foo Fighters su di un giornalino distribuito gratuitamente durante il festival, senza battere ciglio di fronte all’esibizione di Mike Ness e soci, e’ mai possibile? Solo durante Don’t Drag Me Down ha osato alzare gli occhi verso il palco, probabilmente indispettito e incuriosito da tutta quella rumorosa folla intorno a lui che batteva le mani, incredibile eh?! A margine, visto che dell’esibizione dei Social D. non si puo’ dire proprio nulla di male, se non il fatto che sarebbe stato carino avessero suonato di piu’, posso aggiungere che i pezzi del nuovo disco dal vivo rendono decisamente bene, non che il nuovo Hard Times and Nursery Rhymes sia un brutto disco, ma l’averlo atteso per 7 anni forse aveva creato un hype eccessivo nel sottoscritto.
Degli Stooges cosa si puo’ dire che non sia gia’ stato detto? Nulla credo, mi viene da aggiungere solo che siamo fortunati che, nel 2011, ci siano ancora band come loro da poter vedere dal vivo e che chiunque non li abbia mai visti dovrebbe fare i salti mortali per poterli vedere, finche’ sono in tempo.
Foo Fighters boicottati dopo mezz’oretta, l’interesse per loro era ai minimi storici e confrontati con un bel falafel e patatine fritte al di fuori dell’area concerto (5€ una birra e 4€ delle patatine? Seri, dai, non siamo nel deserto, se esco da qui spendo di meno e mangio di piu’) hanno perso mestamente. Pareva uno spettacolo onesto e divertente per tutta la fiumana di gente accorsa per vederli.
Considerazioni finale: nonostante la buona volonta’ degli organizzatori l’area adibita ai concerti della zona Rho Fiera e’ una merda e difficilmente mi rivedra’, esclusi nomi veramente imprescindibili, auguro tanta fortuna a chi si godra’ a luglio i Big 4.
Non se ne puo’ piu’ di ragazzine alte venti centimetri che nella bolgia del concerto fanno foto alzando la loro costosissima (inutilissima?) reflex sopra la testa e scattano foto (di merda) completamente a caso e che ti guardano con la faccia scandalizzata se nella concitazione del momento (scusa sai, stanno suonando davanti a te, anche se non vedi) ricevono qualche colpo. Mettitela via (in tutti i sensi) che tanto nella maggior parte dei casi fai solo foto di merda.
Basta pure a tutte quelle camicie e magliettine identiche, quelle montature di occhiali fatte con lo stampino e quella cazzo di pettinatura con il ciuffo all’insu. Hint: http://www.moda10.it/mi-ami-2011-milano-levento-rockit-alla-moda-1480.html non c’e’ mai limite al peggio.